Devi effettuare la registrazione marchio nazionale ed internazionale ma non sai come fare? Documento.it è a tua disposizione per registrare un marchio in Italia e all’estero.
Infatti, per ottenere la registrazione di un marchio seguiamo i seguenti passaggi:
- controlliamo se il marchio è disponibile o è un marchio simile o identico ad uno già registrato;
- riceverai un preventivo gratuito sul costo di registrazione e per la consulenza che dovrà indicare il tipo e la natura del marchio;
- effettuiamo il deposito del marchio, gestendo l’intera fase di registrazione con i nostri consulenti in base al tipo di marchio da registrare in Italia e all’estero;
- ti inviamo il certificato di registrazione quando il marchio è stato registrato.
La registrazione dei marchi è fondamentale per tutelare la proprietà intellettuale del titolare del marchio, impedendo a terzi di approfittare del tuo lavoro utilizzando le tue idee sul territorio nazionale o all’estero ed avendo la possibilità di concedere il marchio in licenza decidendo autonomamente. Utilizza il servizio di Documento.it per depositare una domanda di registrazione del tuo marchio di impresa italiano, di un marchio europeo, di un marchio misto, marchi di certificazione, il rinnovo del marchio con una nuova domanda di registrazione.

La registrazione marchio in Italia
La registrazione di marchi italiana permette ai suoi proprietari di utilizzare in maniera esclusiva i propri prodotti e servizi per scopi commerciali su tutto il territorio del nostro Paese. Possono costituire oggetto di registrazione:
- le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche che distinguono i prodotti ed i servizi dell’impresa;
- i marchi scaduti da più di due anni, i marchi collettivi scaduti da più di tre anni ed i marchi decaduti.
Invece, non può essere registrato il marchio che:
- va contro la Legge, l’ordine pubblico ed i l buon costume;
- le denominazioni generiche di prodotti o servizi;
- se sono simboli, stemmi e segni riconosciuti in convenzioni internazionale o che hanno carattere pubblico;
- i segni che ingannano il pubblico;
- i nomi ed i ritratti di persone che non hanno il loro consenso per l’utilizzo;
- i segni identici o simili a prodotti o servizi di un marchio già registrati che creano confusione nel pubblico;
- i segni di uso comune nel commercio;
- i nomi, i simboli e gli emblemi di carattere artistico e sportivo e le sigle e le denominazioni di eventi ed Enti senza il loro consenso;
- i segni identici o simili al marchio registrato per prodotti o servizi non affini ma che danno un vantaggio ad altri;
- il segno è imposto dalla natura del prodotto;
- il segno simile ad un marchio anteriore di un prodotto o servizio che gode di un diritto di priorità.
Ricordiamo che la registrazione di un marchio dura 10 anni e può essere rinnovata entro dodici mesi dalla fine del decennio o nei sei mesi successivi con il pagamento di una sopratassa.
Come registrare un marchio italiano
La domanda di registrazione di un marchio nazionale deve essere fatta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Si può depositare la domanda di registrazione in forma cartacea all’Ufficio appena citato o in forma telematica sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Infatti, per effettuare la domanda di registrazione del marchio serve:
- compilare il modulo di domanda di registrazione/rinnovo per marchio d’impresa indicando la classe di riferimento, la descrizione dei prodotti o servizi da registrare utilizzando la terminologia ufficiala della Classificazione di Nizza e separare i termini utilizzando (;);
- allegare 4 etichette cartacee che riportano il marchio di cui tre sulle tre copie del modulo e una libera, colorate se il marchi è a colori, altrimenti in bianco e nero e grandi 7×8 centimetri,
- due marche da bollo da 16 euro ognuna che diventano tre se si aggiunge alla domanda la lettera di incarico.
La domanda di registrazione di un marchio può essere presentata da chiunque. Una volta depositato un marchio e avvenuta la sua registrazione si potrà richiedere il suo Attestato di Registrazione all’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio, con il numero di domanda presente nel verbale di deposito del marchio, anche online con Documento.it.

La registrazione di un marchio internazionale
La registrazione di un marchio internazionale garantisce la protezione del proprio marchio e dei suoi diritti nei Paesi aderenti all’Unione di Madrid.
La domanda di registrazione di marchio internazionale prevede la condizione che esso sia già stato registrato in maniera identica a livello nazionale.
Se la domanda di registrazione viene fatta entro 6 mesi dal deposito nazionale, la data di deposito internazionale sarà la stessa di quella nazionale con la possibilità di rivendicarne la priorità.
Anche per i marchi internazionali la registrazione ha durata decennale e rinnovabile a tempo indeterminato previo il pagamento di costi aggiuntivi.
Come registrare un marchio d’impresa all’estero
Per registrare il tuo marchio all’estero è necessario pagare alcune tasse riguardanti una tariffa di base, una per ogni Parte contraente ed una per ogni categoria di prodotto o servizio di numero superiore a tre da presentare all’OMPI, Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.
La domanda di marchio da registrare a livello internazionale può essere fatta online sul sito dell’UIBM;
- inserendo i propri dati anagrafici;
- indicando i riferimenti della domanda nazionale di registrazione;
- allegando il Modello MM 2, il Modello MM 17, in caso di designazione dell’UE, il Modello MM 18, in caso di designazione degli USA e la Lettera di incarico, se assistiti da un mandatario.
Si può anche effettuare la domanda di registrazione cartacea recandosi presso gli sportelli UIBM presso la Camera di Commercio presentando un’istanza di estensione internazionale in bollo indirizzata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, una marca da bollo di 16 se si desidera una copia autenticata, due copie del modulo per la registrazione del proprio marchio internazionale disponibile sul sito del MIMIT e versare alla Camera di Commercio i diritti di segreteria.