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Cos’è e come si ottiene rendita catastale di un immobile 

Cos’è la rendita catastale? La rendita catastale è il valore fiscale assegnato dall’Agenzia delle Entrate per beni immobili, fabbricati o terreni in grado di produrre reddito. Essa si riferisce alla singola unità immobiliare tranne nei casi immobili a destinazioni particolare, come stazioni, ponti, chiese, cimiteri, e quelli a destinazione speciale, industriali e commerciali, la cui attribuzione viene attribuita in maniera differente. Invece, per i terreni la rendita catastale si riferisce alla particella catastale ed è collegata al proprietario se si tratta di reddito domenicale o all’attività agricola se produce reddito agrario.

La rendita catastale è un valore attribuito all’immobile che serve a calcolare alcune imposte legate a qualsiasi immobile presente sul territorio nazionale e viene stimata considerando:

  • la consistenza dell’unità immobiliare in base alla superficie dell’immobile, il numero di vani e la sua volumetria;
  • la tariffa d’estimo unitaria determinata dal valore catastale determinato in base al Comune ed alla zona in cui l’immobile è situato ed a seconda della categoria catastale e classe catastale di appartenenza.

Per conoscere la rendita catastale basta fare una ricerca nell’archivio del Catasto e puoi farlo online grazie al servizio messo a disposizione da Documento.it.

calcolo rendita catastale

A cosa serve le rendita catastale di un immobile? IMU e non solo

Calcolare la rendita catastale serve per conoscere il valore catastale di un immobile per la quantificazione delle tasse legate e le spese legate ad esso. Infatti, calcolare il valore catastale è necessario perché esso è la base imponibile su cui quantificare le aliquote d’imposta secondo il valore del bene immobiliare ottenibile moltiplicando la rendita catastale dell’anno in corso per il coefficiente della categoria catastale di appartenenza. Le tasse che vengono calcolate con questo valore sono:

  • le imposte sugli immobili, IMU e TASI;
  • le imposte sul reddito delle persone fisiche;
  • le imposte catastali e ipotecarie, per successioni e donazioni, la tassazione sulla compravendita;
  • le imposte per la compilazione del Modello ISEE.

Inoltre, conoscere la rendita catastale può essere importante non solo per il proprietario dell’immobile ma anche per il futuro compratore che si può fare un’idea sulle spese da corrispondere per il bene a cui è interessato.

Quali sono le categorie catastali di un immobile

Come detto in precedenza, per effettuare il calcolo della rendita catastale serve conoscere la categoria catastale di riferimento cui è collegato un coefficiente utile a questo fine. Esse sono suddivise in gruppi a cui è stata assegnata una lettera in base alla destinazione d’uso dell’immobile e sono:

  • A a destinazione residenziale;
  • B ad uso collettivo;
  • C per gli immobili commerciali e le loro pertinenze;
  • D a destinazione speciale, D;
  • E a destinazione particolare;
  • F ai i terreni non edificabili.

A queste lettere viene affiancato un numero che indica la categoria catastale specifica, ad esempio si potrà trovare nella visura catastale il valore A/1 per gli immobili ad uso signorile dove la lettera sta per il gruppo di appartenenza ed il valore numerico per la categoria specifica.

rendita catastale online

Come ottenere il valore della rendita catastale dell’immobile

Per conoscere il valore della rendita catastale è necessario recarsi presso gli uffici o consultare online il servizio sul sito web di Agenzia delle Entrate. Infatti, con il servizio di rendita catastale si possono ottenere i dati sulla rendita della prima casa o della seconda casa facendo una ricerca per:

  • immobile con i dati catastali del fabbricato o del terreno,
  • soggetto con i dati anagrafici del proprietario dell’immobile;
  • indirizzo di dove è ubicato il bene immobile.

Le informazione per conoscere il dato elaborato dall’Agenzia delle Entrate sono Comune e Provincia dell’immobile, categoria e classe catastale, consistenza catastale in vani catastali o metri quadrati, sezione, particella e foglio. Se il valore catastale dell’immobile risulta troppo alto si può richiedere presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate la rendita catastale rivalutata tramite apposita istanza.

Come calcolare la rendita catastale online

Per effettuare il calcolo del valore di reddito che l’Agenzia delle Entrate attribuisce ad un immobile puoi affidarti al servizio di rendita catastale di Documento.it. Per farlo ti basterà indicarci:

  • la persona proprietaria dell’immobile;
  • l’azienda intestataria del bene;
  • l’immobile di interesse.

I nostri operatori effettueranno la ricerca presso l’archivio dell’Agenzia del Territorio per soggetto, immobile o indirizzo e ti permetteranno di ricevere al tuo recapito di posta elettronica la rendita catastale utile ai fini del calcolo delle imposte e delle tasse sulla casa. Inoltre, ricorda che per evitare il calcolo del valore catastale basta consultare la visura catastale di un immobile di interesse ed ottenere il valore di reddito riportato nelle tariffe di estimo.