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Il certificato unico debiti tributari o carichi pendenti 

Il certificato unico debiti tributari è rilasciato da Agenzia delle Entrate e attesta la presenza di atti e contestazioni già definite per le quali i debiti non sono stati soddisfatti da parte del contribuente alla data di rilascio del certificato. Infatti, all’interno del certificato carichi pendenti sono specificate tutte le imposte dirette o indirette non pagate dal richiedente. Nel caso in cui il contribuente sia un debitore, all’invio del documento viene allegato un prospetto in cui viene specificato:

  • l’atto dal quale scaturisce il debito;
  • l’importo residuo dovuto del debito al netto degli interessi di mora;
  • l’anno di imposta;
  • la data di notifica e di consegna;
  • gli istituti definitori di competenza dell’Agenzia delle Entrate;
  • l’eventuale rateizzazione in corso;
  • la presenza di una sospensione amministrativa o giudiziale;
  • l’importo della contestazione se il contenzioso è ancora pendente.

Vediamo insieme a cosa serve il Certificato unico dei debiti tributari e come fare l’istanza per il rilascio di quella che è l’attestazione dei tributi pendenti.

certificato unico dei debiti tributari

A cosa serve il rilascio del certificato unico debiti tributari

Il certificato che verifica la sussistenza di debiti tributari serve per permettere al contribuente di conoscere non solo i debiti pendenti ma anche che sono il frutto di accertamenti e contestazioni in corso.

In questo modo, il richiedente ha la possibilità di effettuare il pagamento tempestivo dei debiti risultanti al sistema informativo dell’anagrafe tributaria, anche in caso di cartelle di pagamento o avvisi di accertamento.

Infatti, nel documento sono presenti atti, contestazioni in corso e quelle per le quali i tributi non sono stati ancora riscossi. 

Questa certificazione può essere utilizzata anche all’interno delle procedure concorsuali, come ad esempio la liquidazione giudiziale, così come previsto dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza.

Quali debiti sono presenti nel certificato carichi pendenti

Questo certificato contiene le imposte dirette ed indirette non versate dal richiedente come ad esempio le imposte, Irpef, Ires, Iva, imposta di registro, imposta di bollo, imposte sostitutive, imposta di registro, Imposta di successione o donazione che non sono state riscosse dall’Agenzia delle Entrate e contestate dall’Amministrazione finanziaria all’interno di:

  • un processo verbale di constatazione;
  • un atto di contestazione;
  • un avviso di irrogazione sanzioni, di rettifica o d’accertamento. 

Il documento viene richiesto anche in caso di cessione di azienda in quanto il cessionario è responsabile in solido con il cedente dei debiti fiscali contratti. Inoltre, questo prospetto è molto in caso di rapporti contrattuale, appalti e subappalti, in modo da conoscere la situazione debitoria dei partner commerciali. I dati fiscali presenti all’interno del documento sono richiesti anche per transazioni immobiliari ed operazioni commerciali e legali per verificare la sussistenza di tributi pendenti, garantendo una maggiore trasparenza ed affidabilità.

certificato unico debiti tributari online

Come richiedere il certificato unico dei debiti tributari ad Agenzia delle Entrate

Il certificato deve essere richiesto personalmente o tramite soggetto delegato presso l’Ufficio territorialmente competente del richiedente. La richiesta deve essere presentata attraverso una delle seguenti modalità:

  • online sul portale di Agenzia delle Entrate con la consegna del modulo compilato e sottoscritto ed una copia del documento di riconoscimento;
  • presentata all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente a mano in base al domicilio fiscale del soggetto di imposta;
  • mediante raccomanda con avviso di ricevimento da inviare all’Ufficio territoriale di competenza allegando una copia di un documento di identità;
  • inviando una PEC con oggetto “Richiesta Certificato unico debiti tributari”, come indicato dall’Art. 364 D.lgs. n. 14/2019, e se il modulo è sottoscritto con firma autografa bisogna allegare una fotocopia del documento di identità del soggetto che firma il modello, non serve se la firma è digitale.

Ricordiamo che il modello deve essere sottoscritto con firma digitale se la richiesta è presentata da un soggetto delegato. Puoi ottenere il documento che viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate anche con il nostro servizio online.

Come richiedere il certificato unico debiti tributari online

La certificazione si può richiedere all’Agenzia delle Entrate tramite il suo portale ma anche con il servizio di Documento.it. Infatti, ti basterà indicarci:

  • il tipo di richiedente, azienda, impresa individuale, libero professionista o persona fisica;
  • i dati anagrafici o identificativi, nome, cognome e denominazione;
  • codice fiscale, numero di Partita IVA e domicilio fiscale;
  • nome, cognome, codice fiscale e residenza del delegato;
  • copia del documento d’identità o delega firmata.

Per la domanda di certificato presentata dal debitore è dovuta l’imposta di bollo con l’apposizione di una marca da bollo per ogni foglio e dei diritti camerali. Il documento ti sarà inviato al tuo indirizzo email, evitando le lunghe code agli sportelli di Agenzia delle Entrate.