Vai al contenuto

Il certificato cronologico PRA o estratto cronologico PRA

Il Certificato cronologico PRA, o estratto cronologico PRA, è il documento che fornisce l’opportunità di controllare i passaggi di proprietà di un veicolo dalla prima data  immatricolazione. Infatti, al suo interno si possono trovare:

  • i dati tecnici come la marca, il modello, il numero di telaio, la cilindrata, i cavalli, il tipo di carburante, l’uso;
  • i dati anagrafici dei proprietari, il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, l’indirizzo di residenza al momento dell’annotazione;
  • le annotazioni dalla prima iscrizione del veicolo come proprietari, ad esempio le trascrizioni di domande giudiziali, le operazioni effettuate, le eventuali ipoteche o gravami.

Inoltre, all’interno del Certificato cronologico ci sono i dati giuridici annotati dalla prima iscrizione al PRA riferiti all’anno, al tipo di atto, alle anagrafiche complete degli intestatari ed al prezzo del veicolo acquistato.

estratto cronologico pra

A cosa serve il Certificato cronologico PRA

Con l’estratto cronologico su targa è possibile conoscere i dati di un mezzo e l’elenco dei proprietari di un veicolo in una determinata data dalla prima iscrizione del veicolo. Quindi, si può sapere a chi è intestata la proprietà del veicolo in un preciso momento.

Infatti, questo documento può servire se si ha la necessità di conoscere chi era il proprietario quando è stata commessa un infrazione o non è stata pagata una multa o il bollo auto. Oltre a contestare una multa, questo certificato puoi richiederlo anche per dimostrare la proprietà del veicolo in una determinata data.

In questo modo, si potrà risalire all’indirizzo del proprietario inadempiente al momento della trascrizione nel Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’ACI.

Inoltre, a differenza della Visura targa, questo certificato ha valenza legale e può essere fatto valere davanti al Giudice di Pace o alla Commissione Tributaria.

Per quali veicoli si può ottenere un estratto cronologico

Si può avere l’ ordine cronologico dei passaggi di proprietà di autoveicoli, motoveicoli o rimorchi superiori a 3,5 tonnellate, in quanto beni mobili registrati secondo le norme previste dal Codice Civile, dalla data di prima immatricolazione. Invece, non si può avere questo documento per:

  • i veicoli con data di immatricolazione precedente al 1993;
  • i ciclomotori sotto i 50cc;
  • gli autobus;
  • i caravan;
  • i veicoli agricoli;
  • i rimorchi inferiori a 3,5 tonnellate.

Ricordiamo che un estratto cronologico generale può essere ottenuto anche per i veicoli con targa straniera iscritti al RAVE, il Registro veicoli stranieri.

certificato cronologico pra online

 

Chi può richiedere un estratto cronologico PRA

L’estratto cronologico può essere ottenuto da chiunque un quanto il registro automobilistico è pubblico ed è sempre a disposizione dell’utente.

Per farlo, ci può recare presso le Delegazioni ACI o le Agenzie di pratiche auto, oppure online utilizzando il servizio dedicato al certificato dell’Automobile Club d’Italia.

Il documento cronologico veicolo può essere reperito anche attraverso l’app per IOS e Android ACI Space e consente di verificare tutti i trasferimenti di proprietà avvenuti per un veicolo.

Inoltre, è possibile verificare l’autenticità degli estratti cronologici rilasciati dal 18 maggio 2015 in poi dal P.R.A.

Come richiedere il certificato cronologico

Si può ottenere online il certificato grazie al servizio offerto da Documento.it, indicandoci il numero di targa ed il tipo di veicolo interessato.

I nostri operatori consulteranno la banca dati di ACI che gestisce il Pubblico Registro Automobilistico e ti invieranno il documento ufficiale via email a pratica evasa.

In caso di perdita di possesso del veicolo, questo certificato può essere richiesto solo dopo la denuncia al PRA. Ricordiamo, che dal primo gennaio 2012 il certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.

Con Documento.it puoi anche richiedere la Visura PRA, la visura targa in motorizzazione, la visura bolli, la visura telaio PRA e la visura veicoli intestati.